FULL METAL BERTOZ

Caro diario,


sabato sera ci eravamo decisi a andare alla disco in Fifty, colti dalla disperazione che il babbo del Mei era già in pigiama alle 20 e 50 di sera.
Ci siamo trovati tutti imbacuccati con i bomber e con sopra il KiWi perche c'era freddo totale ed eravamo lì, nel bar dei giardinetti, a prepararci alla gran traversata giocando coi video-gheims. Il nostro preferito, anche se è vecchio e non usa la grafica supertridimensionale, è sempre Street Faiter 2 Turbo Mega Expanded Edition, quello che devi dare i cartoni con le mosse segrete, che io tengo sempre Ryu perchè è figo e il Bertoz tiene Honda perchè c'assomiglia. Il Quaddu e il Mei non giocano perchè non sanno le mosse e si vergognano di perdere. Insomma, arrivano le dieci che c'avevamo già fatto un mutuo, però eravamo arrivati al sesto schermo! Intanto il Quaddu dormiva supino sul tavolino (e ci credo, aveva bevuto due Heidegger e una Mac Cartney!), mentre il Mei giocava a calcetto da solo, e era così gramo che perdeva!!
Decidiamo che è arrivata l'ora e ti partiamo dal localino coi motoretti scoppiettanti, e cavoli, c'era venuta una nebbia da cinema come spesso accade in questa stagione novembrina, e non si vedeva un benemerito.
Il Mei, che abita alla Rampa, ci fa: "Seguitemi me: vi porto per la strada segreta che le conosco io le scorciatoie per i campi"; e ci siamo infilati in un campo di pannocchie dietro al Bertoz che era l'unico col fanale. C'era un freddo ragguardevole che ci entrava dai jiins strappettati fino nel didietro, e nella nebbia totale, dopo circa tre ore di scorciatoie per misteriose stradine terrate e melmose, ci è finita la miscela che eravamo in un campo di granoturco tutto molle.
Ci sembrava di essere nel nulla, tipo il film "Gorilla nella nebbia" ma senza i gorilla; a quel punto ci siamo messi a camminare nel vuoto assoluto per chiedere aiuto, ma nella cecità del buio abbiamo quasi subito perso il Quaddu, che lo sentivamo piangere sempre più lontano. Lo hanno trovato dopo due giorni completamente integrato in una famiglia di Costamezzana, tutto intento a preparare la festa dell'asinina.

Dopo altre tre orette con gli anfibi zavorrati da chili di melma ci troviamo davanti ad un muro enorme, che doveva essere un giardino di qualche casolare di campagna e decidiamo di chiedere aiuto. Con la forza della disperazione, piuttosto che girarci attorno, lo scavalchiamo... e ci troviamo davanti ad una scena di Soldato Raian Platuun in Full Metal Giachet con Black Cock Daun!!!
Milioni di Marins e di Parà coi fucili ai laser che ci puntavano, centinaia di riflettori che ci abbagliavano, nugoli di carrarmati che spuntavano fuori da tutte le parti! Scene paramilitari, reclute, sommergibili, missili atomici, razzi scud e persino un sergente cattivo che guarda il Bertoz e ci fa: "Palla di lardo!! Faccia a terra!!".
Oh, avevamo invaso lo stabilimento militare di Caricamento Proiettili denominato Polveriera.
"Tu e le tue scorciatoie di m..." prorompo al Mei, il quale si guarda intorno e chiede candidamente al sergente cattivo: "Ammiraglio, ma non è questa la discoteca?" e il sergente cattivo in tutta risposta lo perquisisce corporalmente.
Ci portano a fare un interrogatorio credendo che siamo spie dell'LSD, analizzando i nostri corpi con metal detector e raggi infrarossi UVA e UVB. "Di dove venite?" "Cosa volete?" "Sì, ma quanti siete?" ecc. Dopo tre orette buone di interrogatorio (stava ormai albeggiando) un'auto scura penetra le inviolabili fortificazioni della Cittadella militare denominata Polveriera.
"PAPA'!!!" urlo pieno di gioia (visto che mio papà ha un'auto scura), prima di essere riportato alla realtà dall'appuntato dei Caramba che scende dalla macchina.
"Ma io vi conozzco!" e noi: "Noi?" e lui: "Voi!" e noi: "Sì o no?" e lui: "Sì!" e noi "A che ora ti chiamo?" e così via per 15 minuti, alla fine dei quali ci tira giù i nomi.
Compito per domani: andare a ricuperare i Fifty nel campo di granoturco molle, se no alla disco come ci andiamo, col monopattino?

PS il Bertoz e il Quaddu ci hanno già detto che dopo vanno alla festa dell'asinina.


COSTAMEZZANA
Ridente frazione collinare nocetana, munita di chiesa, castello e campo di pallone (tutto più bello di quello di Noceto tranne il castello e il campo di pallone). Ci abita Don Rino e la cumpa di Costa. Ci arriva anche un autobus (la corriera di Costa). Se non si era capito Costamezzana si chiama anche Costa.

FESTA DELL'ASININA
Nella ridente frazione collinare l'evento dell'anno, non solo di quest'anno ma di tutti gli anni, e' la festa della Asinina, che ci sta a Costamezzana come la Sagra della Polenta di Cella sta a Cella. Vi ci vanno a suonare il fior fiore degli artisti regionali, come l'orchestra "i Traditional" e il "Duo Scarabelli".

HEIDEGGER (e MC CARTNEY)
La Heidegger è una birra con un casino di gradi, tipo 3 per cento (trecento)!!! La Heidegger fa fare dei rutti ragguardevoli, ma bisogna stare attenti a non farsi prendere la mano se no vomiti tutto. La Mc Cartney ha meno gradi però ci piace lo stesso perché l'etichetta è più bella.

NEBBIA
A Noceto e nelle zone limittrofe c'è molta nebbia, specialmente nei giorni novembrini e nebbiosi. Quando c'è la nebbia il traffico ne risente e pure la sciatica di mio zio Ormisda.

LA RAMPA
La Rampa ci abita il Mei, e non è una via, neanche una casa, ma una località sulle colline in salita vicino a Noceto e ci è anche una trattoria, ma noi non ci andiamo perchè non ci hanno la Heidegger.

POLVERIERA
Ridente stabilimento militare (enorme!!!) dove ci fanno le bombe ed è governato dagli americani. Se essa scoppia, ci sono tante armi che scoppia tutto Noceto!!! Ma questa è una informazione Top Sicret e se vedono che l'ho scritta mi bruciano il diario, fanno chiudere Ratman e Leo Ortolani diventa più ricercato di Erika e il mullà Omar

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