IL MEI HA LA POLLA

Caro
diario, e su qui non ci piove,
il Mei ci ha avuto la polla. Ma è meglio se ti
spiego le cose dal princippio, che è meglio.
L'altra sera eravamo lì io, il Bertoz e il Quaddu che guardavamo passare
la gente in bici, tutti seduti sulla panca davanti alla gelateria (sullo schienale
però, che fa tendenza), quando chi ti arriva? I caramba, che ci hanno
fatto sedere sui gelati secchi spargnaclati sul
sedile della panchina e ci hanno detto "Ue', è proibito stare
lì dove state". E noi credevamo che ci tiravano giù i nomi,
ma non era ancora ora di andare a letto, tanto che il sabato sera era appena
cominciato e dovevamo incontrare il Mei per andare al Nabis.
Al quarto gelato che si prendeva il Bertoz, sentiamo l'inconfondibile suono
della marmitta truccata del Fifty che il babbo del Mei ci ha comprato (al
Mei) l'anno scorso, e ce lo vediamo arrivare lì da noi tutto fico,
elegante, con su litri e litri di GrigioPirla e
la riga da una parte. E ci fa "Ragaz, c'ho la polla." E noi ci cadono
le braccia, ma camuffando la nostra giratura gli facciamo: "Eh, seee"
e lui: "Toh, ve la faccio anche vedere" e si mette la mano in tasca.
E noi: "C'hai la foto?" e lui: "No, tutta!!" e noi: "See,
in tasca?" e non ci capivamo più niente.
Quand'ecco che lui, con gesto fulmineo e scattoso e felineo estrae un aggeggio
cibernetico rosa a forma di cuore con su scritto: "Tamagoci-girl".
Noi sempre più perplessi. Il Quaddu fa: "Cos'è, una pubblicazione
sporca telematica?" e il Mei, con aria superiore: "Ma no, è
una morosa virtuale!" dopodichè il cuoricino si mette a fare BIP!
BIP! e vediamo il Mei preoccupatissimo che preme una combinazione di tasti
e, evidentemente soddisfatto, ci fa: "L'ho baciata!".
A quel punto lì il Bertoz, staccandosi a fatica dalla panchina, cerca
di impossessarsi del Tamagoci del Mei che ci fa "Oohhh!" e ci tira
un malrovescio nei denti. "Solo io ci ho i codici!! E mi ama a me e basta!!!".
Oh, eravamo gelosissimi. Era bellissima.
A un certo punto si sente ancora: "BIP! BIP! BIP!" e noi: "Ma
va a fognare da un'altra parte!!!" e il Mei: "Ma
no, vuole andare al cinema!" "Possiamo venire anche noi?" ma
il Mei, stizzito: "Pivelli, si fa così" e premendo un'altra
combinazione provoca un'uscita di musica celestiale e ci fa "E' felicissima.
Ci ha già sette cuoricini accesi. A dieci la sposo".
A questo punto noi, che bruciavamo un totale, lanciamo una provocazione al
cyber-figo: "Sì, va bè, Mei, ma ce l'hai il coraggio di
arrivarci in fondo?" e lui arrossisce un po' e fa "Beh, non ci ho
mai provato, ma lei ci starebbe" e noi "Eh, see, allora fallo, se
hai coraggio".
Egli si tira su le maniche e fa: "Vi faccio vedere io chi è il
vero uomo qui dentro!!!!" e si getta sul balocco multimediale digitando
con foga una sequenza di tasti ragguardevole.
"Su, insomma, cavoli, lasciati andare" e noi lì, come dei
vuaieour: "Non ce la fai, eh?" e il Mei,
arrossendo: "Dai là
E allora!" ma lei risponde con un
baritonale "BOOOHH" e il primo cuoricino si disintegra. Il Mei:
"Ma brutta..." e continua l'immane sequenza. E noi "Qualche
problema?" "No, no! State zitti!!" ma viene interrotto da un
altro "BOOOHH" con perdita di cuoricino. E lui: "Ti faccio
vedere io chi porta i calzoni in questa casa!!" e a raffica, sempre più
sudato, schiaccia bottoni su bottoni perdendo cuoricini su cuoricini. "RAZZA
DI UNA T....!!!" "MALEDETTA B....!!*" sono le ultime frasi
che gli sentiamo urlare, prima di un ultimo, colossale "BROOOOOWWMMMMHHH".
Poi il silenzio.
Il Mei dice: "Mi ha mollato". E sviene.
Un caramba capitato lì per caso ci fa "Lo avete picchiato voi?"
e noi "No, lo ha mollato quel giocattolino lì rosa!" e lui,
dopo averci fatto soffiare in un palloncino, ci tira giù i nomi.
Che roba.
FOGNARE
Uguale a limonare, cioè metterci la lingua in bocca a una polla, però
in più usi anche le mani per spalpazzare finchè lei non ti molla
un malrovescio. Viene bene nei divanetti delle disco e nell'angolino tra Mortal
Kombat e il flipper.
GRIGIOPIRLA
Esso è un pregiato profumo che il Mei ha acquistato tarocco al mercatino
della Fiera di Novembre da un cinese egiziano che c'aveva anche: RoccoTarocco,
Fogna di Giò, Ugo e Docce e Gabbiana. Io invece ci ho comprato Cristian
D'Argent.
NABIS
Discoteca poliedrica molto trendy, super fichissima, con danzatrici del ventre,
con luci stereoscopiche, polle stratoscopiche e che però noi non l'abbiamo
mai vista.
POLLA
Le polle sono tipo noi maschi, però diverse, perché c'hanno
le tette e non si capisce mai cosa vogliono. A noi ci piacciono molto (ma
solo per il primo motivo), ma purtroppo qui a Noceto se la tirano e non sono
facili come a Rimini o a Mikonos.
SPARGNACLATI
Si dice che una cosa è spargnaclata quando viene spalmata in modo disordinato,
appiccicoso e che fa un po' senso. Esempi tipici sono i gelati sciolti, la
nutella, le rane sull'asfalto, gli uomini precipitati da 5000 metri senza
paracadute.
VUAIEOUR
Questo è l'unico vocabolo della lingua italiana che contiene tutte
e 6 le vocali (e anche 2 consonanti). Uno è un vuaieour quando spia
le polle tipo quando si fanno la doccia; oppure fa i buchi negli spogliatoi
delle donne come il Quaddu due mesi fa a educazione fisica.