IL GIORNO DEL MIO COMPLEANNO

Caro diario,


tanti auguri a me, che ieri compivo gli anni!!! Evviva questo fatto!
Insomma, regali da tutte le parti: i miei un bel maglioncino bordo' col colletto verde, mia nonna una bella camicina gialla con disegni etnici, l'altra nonna delle calze di lana e una canottiera di flanella, la zia invece i Raiban della Levis, made in Morocco, eh? E poi, il regalo più bello, chi te lo fa (a me)? Quegli squattrinati dei miei amici, che in tre mi hanno fatto:
1) Il Quaddu un telefonino di gomma che se lo schiacci fa "SQUEK"
2) Il Bertoz una punta di grana di suo zio casaro
3) Il Mei una videocassetta ard di Milly T'Abbraccio camuffata con l'etichetta anti-genitori con su scritto "Megadeth Live in Japan".
E allora io per contraccambiare a tanta abbondanza, cosa ti combino? Ti organizzo un banchetto coi megafiocchi al ristorante più fico di Noceto, denominato "L'Aquila Romana", che ci vengono a mangiare fino dall'estero, e pure da Medesano.
Arriviamo lì coi Fifty fiammeggianti e il cravattino sopra il bomber, io con gli occhiali Raiban della Levis, il Mei con la cravatta con su Babbo Natale, tutti con chili di gel anche sui peli delle braccia e la riga in mezzo come il vecchio Cittì della nazionale, che era fico da bestia.
Ci sediamo e ordiniamo.
E ordiniamo. E mangiamo. E ordiniamo. E mangiamo, e beviamo, e ordiniamo, e mangiamo, e beviamo.
Dopo tre ore e dopo l'ennesima porzione di Tiramisu', quando anche il Bertoz comincia a dare segni di sazietà, ordiniamo un ultimo tris di primi con il Quaddu che era già addormentato da un paio di orette. A un certo punto, mentre riversati sulle sedie ci eravamo sfilati le cinture producendo rumori che nulla avevano di umano con i nostri stomaci, un cavaliere (oh, vestito benissimo, eh!) ci porta su un piattino un foglietto pieno di zeri con un 1 davanti, che io lo vedo e dico: "Dove avete preso la mia pagella?" e lui con voce squisita: "Ma no, giovanotto, è il conto". E noi ci mettiamo a ridere. "Ahahah! Che signore spiritoso! Andiamo, su, ci porti il conto, che adesso andiamo a ballare" e lui, sempre più squisito "Figlioli, ve l'ho già portato".
In quel momento realizziamo l'immane tragedia.
Il Mei in uno slancio di genio restituisce di getto il maltolto, e anche qualcosina di extra, provocando non so perchè un certo nervosismo in quel signore così delizioso.
Il Quaddu se la dormiva ancora della grossa.
Il Bertoz si rivolge al gentile ometto dicendo "Guardi da quella parte! Un rogo che brucia senza consumarsi!!" e io e l'uomo ci voltiamo curiosi, ma non c'era niente. Intanto il Bertoz con scatto felino imbocca la via della salvezza, ma inciampa in uno dei propri rotolini di grasso schiantandosi per terra rovinosamente.
Io tento il baratto con i Raiban nuovi, e ottenuto il rifiuto tiro fuori dal portafoglio:
- la tessera della TEP
- la riduzione per il Nabis
- uno sconto per articoli di Natale al Pallino
- un fischietto della Pesca di beneficenza
- Euro 1,92 equivalenti a lire tremila e settecento.
Dopodichè tutto diventa confuso.
Ricordo solo un intenso odore di detersivo per i piatti, mani callose e un fragoroso ciocco di stoviglie costose che si sfracellano al suolo; le urla dell'omarino; sirene; e i caramba che alla fine mi tirano giù il nome, che avevo anche lasciato il Fifty in sosta vietata.


AQUILA ROMANA
Un signor ristorantino!! Presente da miglioni di anni sulla guida Mischlen del Turing. Quando dico "Abito a Noceto" il mio interculatore dice "Ah, dove cè l'Aquila Romana!".

CAVALIERE
Distinto uomo in frac padrone dell'Aquila Romana, cavaliere del lavoro e guidante la Rollsrois. Non è che va in giro con l'armatura, però lo chiamano "cavaliere" lo stesso. Ma si può, lo fanno anche con Berlusconi.

CIOCCO
Urto ragguardevole con di solito rumore tipo "CIOK!" e conseguenti imprecazioni tipo "Porc…"

CITTI DELLA NAZIONALE
Eh, era bravo quello lì, ma adesso non ci è più. E sì che ai mondiali del '98 per poco non vinciamo la Coppa del Nonno! Comunque ci aveva i capelli più fichi di tutti gli altri Citì.

MEDESANO
Paese nemico che ci stanno i soghetti! Ogni paese ha il suo rivale: Noceto ci ha Medesano, e però vince Noceto perchè a Medesano non ci è niente (a parte i soghetti che sono gli abitanti del luogo).

NABIS
Discoteca poliedrica molto trendy, super fichissima, con danzatrici su cubi nudi, con luci stereoscopiche, polle e che però noi non l'abbiamo mai vista.

PALLINO
Negozio di Giocattoli che si pone in competizione con la Casa della Plastica, anche se vince il Pallino perché la Casa della Plastica è andata in bancarotta (ma non fraudolenta).

PESCA DI BENEFICENZA
La pesca del prete è una pesca mica dei pesci, eh! Ma bensì è una pesca dove tu tiri su un numero e ci è scritto "ROMA" e ti danno una cosa inutile che costa la metà (o meno) del biglietto. Poi arriva un amico del prete, ti sorteggia un numero e porta a casa la bicicletta e il prosciutto che sono i primi premmi.

TEP
Tranvie Elettriche Parmensi, azienda municipalizzata.

ZIO CASARO
Non e' una bestemmia corretta in extremis come uno potrebbe pensare: è proprio che lo zio del Bertoz fa i formaggi, e il Bertoz è molto fiero dei prodotti culi in aria di suo zio casaro. Casaro vuol dire "formaggiaio".

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