
E'
il dicembre del 1974: i Deep Purple pubblicano "StormBringer", e
Marcello viene strappato dal comodo ventre materno da un crudele cesareo.
Esattamente otto mesi più tardi i Rolling Stones lasciano San Francisco
e si dirigono verso Seattle, mentre Michele pensa bene di porre fine alla
travagliata gravidanza della mamma nascendo.
I due si conoscono grazie alla stretta parentela di secondo grado ed è
subito intesa: progettano grandi cose, ma l'incolmabile distanza tra Noceto
e Colorno rende problematica la frequentazione.
Nel 1979 la svolta: Michele si trasferisce a Noceto ed inizia il sodalizio
artistico nella scuola materna parrocchiale. L'esuberanza creativa dei due
viene però sistematicamente stroncata da "suora di ferro"
Lucia; il periodo vede, nonostante la censura, la nascita di interessanti
esibizioni di body art come "La macchina dei pugni" o "Il pollo
arrosto".
E' solo alle scuole elementari che Marcello e Michele hanno i primi approcci
all'editoria e al fumetto. Nascono nel garage della nonna il "Leggione"
e "Slurp", testate di intrattenimento giovanile che per un breve
periodo si fondono prima che divergenze editoriali, altri periodici e collaboratori
troppo zelanti seminino la zizzania tra i due.
Riconciliatisi, vivono un periodo di feconda produttività: dal cross
over tra i collaudati personaggi "Billi la volpe" e "Chusty
il poliziotto" nasce la trilogia di Guerre Stellari, una similparodia
che spesso si distacca dall'originale per percorrere arditi e coraggiosi sviluppi
alternativi (come il pianeta Gnam Gnam e la tribù dei Buga-Buga).

Ampollini e Cavalli
posano soddisfatti per i fotografi al termine della loro prima fatica letteraria
Il
successo dell'opera porta i due precoci fumettisti ad intraprendere nuove
epopee. Purtroppo, meno fortunati si rivelano "Per un pugno di mosche",
"Gli umanoidi contro i meccanoidi" e "I piselli assassini".
In piena crisi creativa decidono di vivere di persona le loro avventure: passano
intere giornate ad esplorare il misterioso cinema della nonna interpretando
loro stessi in mille avventure alla ricerca del temutissimo gatto nero, aiutati
dal fido computer Jupiter. Queste esperienze lasciano il segno: ormai consumati
attori, all'età di dieci anni girano e interpretano in Super Otto "Il
gastronomico omicidio della signora Potter", un blockbuster di tre minuti
preceduto dal documentario "Formiche, campanelli e alberi" e da
un ragguardevole spettacolo di illusionismo.
Nessuna strada viene lasciata intentata: la carriera musicale si rivela promettente
e le hit "Casino a New York", "Oasi", "Brivido Jacking"
unitamente al musical "Tapiro della morte" lasciano il segno nel
panorama discografico; nel campo dell'intrattenimento da 3 a 99 anni si misurano
contro colossi come la Ravensburger e la Editrice Giochi creando perle come
"Il ragnamondo" e "Il gioco della Grecia".
Nel frattempo, i due cugini fanno la scoperta più inquietante della
loro vita: una pubblicità su una nota rivista per fotografi fa loro
conoscere Amy, la playgirl di maggio di un altrettanto noto giornale per adulti.
Da qui a capire che il corpo femminile è diverso da quello maschile
la strada è breve; distratti da questo pensiero passano gli anni, e
i due dimenticano la via della creatività.
Ci vuole la scena di sesso tra Adso da Melk e la contadinotta per svegliarli
dal loro torpore artistico: la parodia a fumetto de "Il nome della rosa"
è un tomo di 58 pagine che viene inviato ad Umberto Eco, il quale non
lo degna di un'occhiata.
I successivi dieci anni sono ancora al vaglio dei critici.

Una rara testimonianza della coppia Ampollini-Cavalli impegnata nella strenua
battaglia per il dominio sulla terra